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Statuto informale


Questo statuto è da intendersi come "informale" nel senso che non ha alcuna implicazione giuridica non essendo Playlinux un'entità giuridica. Si tratta piuttosto di un codice etico/morale relativo alla comunità e alla sua attività.

Generalità
Playlinux è una comunità di persone, senza scopo di lucro, accomunate dall'intenzione di promuovere la diffusione di videogiochi su sistemi GNU/Linux, e più in generale su tutti i sistemi liberi.
Il principale mezzo che tiene in costante contatto la comunità stessa è il portale accessibile via Internet: attraverso di esso infatti siamo in grado di comunicare, informare ed informarci sulle novità del mondo dei videogiochi per il pinguino.
Tutti gli strumenti messi a disposizione sono liberamente utilizzabili purché vengano rispettate le norme presenti in questo manifesto.
Fondandosi, la comunità, sullo spirito di liberalità e di collaborazione, tutti coloro i quali vorranno dare un aiuto alla nostra causa saranno ben accetti: permangono però i caratteri di partecipazione volontaria ed non retribuita.
Nessuno guadagna soldi con Playlinux; la comunità è gestita da appassionati per gli appassionati e con il loro sforzo intende crescere e divenire un punto di riferimento per gli utenti GNU/Linux che vogliano poter giocare liberamente col proprio computer. Coloro i quali si iscrivono al portale, o a maggior ragione coloro che decidano di collaborare in modo attivo alla comunità, sottoscrivono implicitamente e moralmente quanto previsto in questo statuto e ne accettano, senza esclusione alcuna, i contenuti, compresi i divieti e le sanzioni per coloro i quali li trasgrediscano.

Capo 1. Degli scopi

  1. Scopo principale di Playlinux è la diffusione di un’informazione costante in merito al mondo dei videogiochi sui sistemi operativi GNU/Linux e più in generale su tutto ciò che leghi videogiochi e software libero/Open Source.
  2. La comunità è aperta a chiunque voglia cooperare con essa, allo scopo di svilupparla e renderla un punto di riferimento sul panorama nazionale.
  3. La collaborazione con terzi, siano essi singoli o comunità, rientra negli scopi in quanto compatibile con l'art 1 del presente statuto.
  4. Il lucro non rientra negli scopi della comunità, il denaro raccolto serve esclusivamente al mantenimento della comunità stessa.

Capo 2. Dell'amministrazione

  1. Una collaborazione attiva e continuata nel tempo dà diritto a far parte del gruppo di gestione fintanto che la collaborazione si protragga.
  2. È possibile uscire dal gruppo di gestione solo a seguito di:
    • rinuncia espressa.
    • abbandono delle proprie funzioni senza giustificato motivo.
    • votazione per l'espulsione dell'utente per uno dei motivi di cui al capo terzo.

2.1. Votazioni

  1. Il gruppo di gestione delibera a maggioranza semplice per le questioni rientranti nell'ordinaria amministrazione. Ciò che rientra in un'amministrazione di tipo straordinario richiede l'unanimità dei membri del gruppo di gestione.
  2. Votazioni che non rispettino i minimi prescritti dal comma precedente non possono ritenersi valide.

Questioni necessitanti approvazione all'unanimità:

  1. Modificazioni sostanziali del presente statuto.
  2. Fusione e la collaborazione con altre comunità.
  3. Qualsiasi tipo di decisione relativa all’amministrazione di carattere straordinario necessita una previa approvazione da parte del gruppo di gestione.

Questioni necessitanti una maggioranza semplice:

  1. Provvedimenti relativi all’espulsione per uno dei motivi di cui al capo terzo.
  2. Provvedimenti relativi allo status e ai poteri degli utenti.
  3. Eliminazione di contenuti dal sito che membri del gruppo di gestione sospettino di incompatibilità col presente statuto. Il contenuto manifestamente incompatibile può essere rimosso in via temporanea, previa votazione nelle successive quarantottore.

2.2. Gestione dei fondi
Playlinux accetta esclusivamente danaro donato su base volontaria.

  1. Il denaro può essere utilizzato, previa approvazione dello staff, esclusivamente per scopi compatibili col presente statuto.
  2. Il custode, cui viene affidato il denaro può utilizzare il denaro in questione esclusivamente per il mantenimento della comunità.
  3. Il detentore, responsabile per la custodia del denaro raccolto, è tenuto a fornire il denaro quando richiesto concordato dal gruppo di gestione.

2.3. Domini di terzo livello

  1. Playlinux può ospitare in domini di terzo livello comunità i cui scopi siano compatibili con il Capo primo.
  2. L'apertura di un dominio di terzo livello è un atto di amministrazione e pertanto necessita l'approvazione da parte del gruppo di gestione.

Capo 3. Dei divieti
Una violazione dei seguenti divieti comporta l'espulsione dalla comunità previa votazione del gruppo di gestione.

  1. Non è accettata forma alcuna di discriminazione in base a motivi di religione, sesso, credenze o qualsiasi altra forma di espressione della personalità.
  2. Non sono permesse, in modo alcuno, discussioni tese a ledere la coesione della comunità stessa.
  3. Non è ammesso alcun riferimento provocatorio o comunque ingiurioso nei confronti di altri sistemi operativi e strumenti alternativi a quelli che questa comunità si prefigge di promuovere.
  4. Non sono permessi contenuti o discussioni, di qualsiasi carattere o forma, lesivi dell’altrui persona.

Capo 4. Delle responsabilità
Coloro i quali fanno uso del materiale presente sul portale accettano, in modo tacito ed automatico, le previsioni seguenti:

  1. L'intestatario del dominio, e il gruppo di gestione di Playlinux, non si assumono responsabilità alcuna per i danni che possono derivare dall’utilizzo, sia esso proprio o improprio, del materiale presente sul portale.
  2. Il materiale è liberamente prelevabile e utilizzabile, dagli utenti della comunità.
  3. Non è ammesso utilizzo commerciale del materiale presente sul portale.

Capo 5. Delle modifiche allo statuto

  1. Modifiche al presente statuto possono essere apportate solo previa approvazione all'unanimità da parte del gruppo di gestione.
  2. Modifiche allo statuto possono essere proposte sia da membri del gruppo di gestione sia da parte dell'utenza.
  3. Prima dell'effettiva modifica, si necessita pubblica esposizione del nuovo testo in luogo di pubblica accesso.
  4. Dopo tre giorni dall'esposizione se non vi sono opposizioni, fondate e motivate, da parte dell'utenza la modifica dello statuto può essere effettuata.
  5. Sulle opposizioni decide il gruppo di gestione previo parere, non vincolante, dell'utenza della comunità.